I miti da sfatare sulle auto elettriche

Le auto elettriche, nonostante rappresentino indubbiamente il futuro della mobilità, sono spesso oggetto di discredito da parte di chi, per ignoranza o per presa di posizione, spesso si aggrappa a qualsiasi criticità per crearne un discredito.

Vediamo quindi quali sono i principali falsi miti, per non definirli delle vere e proprie fake news, sulle auto elettriche:

1 – Un’auto elettrica è molto più costosa
Forse in passato, così come per gli altri falsi miti elencati, poteva essere vero. Ma oggi grazie ai cospicui incentivi già presenti e a quelli in arrivo, un’auto elettrica può essere addirittura più economia di una classica auto endotermica. Ovviamente per far si che questa affermazione sia vera bisogna tener presente alcuni aspetti, tra cui il confronto con auto di pari categoria e i costi connessi alla tassazione e alla gestione del mezzo.

2 – La ricarica è troppo lenta
Un altro falso mito è quello dei tempi prolungati per ricaricare l’auto elettrica. Ma anche qui c’è da sfatare questa cosa. Attualmente infatti, la maggior parte delle elettriche supporta anche la ricarica FAST in corrente continua. Nella maggior parte dei casi quindi, è possibile ripristinare fino all’80% della batteria in meno di un’ora, e diverse decine di km di autonomia in una manciata di minuti. Ultimamente sia Enel X, principale operatore italiano della ricarica, sia operatori internazionali, stanno installando colonnine di ricarica ad altissima potenza (HPC) che possono fare il “pieno” a un’auto elettrica in 15-20 minuti.

3 – Le elettriche vanno bene solo per le città
Questo falso mito nasce dal fatto che fino a un po’ di tempo fa l’offerta di auto elettriche si limitava principalmente alle citycar, a causa della loro scarsa autonomia. Ma ormai esistono anche compatte medie che offrono autonomia reali intorno ai 300km che consentono spostamenti di una certa entità. Per non parlare poi di modelli di gamma superiori che superano abbondantemente i 500km (una distanza simile a quella che intercorre tra Roma e Milano, per fare un esempio).

4 – Assenza di colonnine di ricarica
Questo mito è legato in parte alla percezione che chi non guida elettrico ha. Chi guida un’auto elettrica infatti non cerca le colonnine e pensa che non ci siano, ma la realtà è che ormai sono ben presenti anche in Italia e addirittura garantiscono in alcuni casi anche dei parcheggi in zone dove solitamente il parcheggio non si trova. I numeri poi, al di là delle percezioni, parlano chiaro. Ad oggi le stazioni di ricarica sono 9.709 in Italia con 19.324 punti di ricarica. La crescita è stata del 39% nell’ultimo anno e dell’81% dal 2019.

5 – Le auto elettriche sono noiose da guidare
Questo falso mito forse si sta sfaldando da sè, complice anche la comunicazione di Tesla negli ultimi anni. Le persone infatti hanno iniziato a capire che nelle auto elettriche le prestazioni sono tutt’altro che noiose e che l’assenza del cambio è be ripagata dall’avere la massima coppia e la massima potenza in modo istantaneo, senza sprechi di ricoversione come avviene nelle endotermiche che hanno infatti un’efficienza tra l’energia podotta e quella trasferita alle ruote, molto bassa.

6 – Le elettriche prendono fuoco
Un’auto elettrica che prende fuoco fa più notizia di 100 auto termiche che si incendiano. Se ne parla quindi molto più e questo fa si che la percezione sia diversa rispetto a quella che si ha per lo stesso problema relativo a un’auto a benzina. Ma, a detta di assicuratori e vigili del fuoco, non c’è una maggiore incidenza di incendi nelle auto elettriche. È vero invece che, in caso di incendio, le auto a batteria vanno trattate in un modo diverso. Ma di questo si occupano forze dell’ordine e vigili del fuoco. Inoltre, grazie all’assenza del motore termico, è scongiurata l’eventualità di intrusioni di liquidi infiammabili nell’abitacolo nonché, in caso di urti frontali, il rischio di invasione del motore all’interno dello spazio di fronte ai sedili anteriori. Le auto elettriche risultano, a conti fatti, tra le più sicure in assoluto.

7 – Inquina quanto un’auto termica
Questo è forse uno dei falsi miti più abusati, proprio per screditare le auto elettriche che tra gli altri vantaggi hanno un maggiore rispetto per l’ambiente. Nonostante infatti considerato che le elettriche non sono in assoluto ad emissioni zero e che bisogna tenere conto delle emissioni in fase di produzione e smaltimento dei veicoli, un’elettrica è comunque meno inquinante di una pari auto termica. Questo è un fatto. Inoltre, si sta lavorando per rendere i processi di produzione e di smaltimento sempre più green, garantendo una seconda vita alla batteria che gode di performance talmente elevate da potersi permettere diversi impieghi dopo essere stata alloggiata nella vettura. E in molti casi le auto elettriche sono già oggi ricaricate con energia 100% verde.

8 – Dopo pochi anni la batteria va sostituita e costa parecchio
La garanzia della maggior parte dei costruttori è di 8 anni o 160.000 km. Già quest’anno alcuni produttori la stanno portando a 10 anni. Ma questo non significa affatto che la batteria duri solo per tale periodo. Ci sono elettriche di oltre 10 anni di vita in circolazione ancora oggi e con un’efficienza della batteria pari a oltre l’85%. Generalmente, a meno di casi particolari, non è necessario sostituire il pacco batteria durante la vita dell’auto. Al più, in alcuni rari casi, si procede alla sostituzione di uno o più elementi. Ma, facendo un paragone con le auto termiche, è come procedere alla sostituzione del motore. Quante volte vi è capitato di sentire di un evento simile?

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