Il Volkswagen ID Buzz è finalmente arrivato

Dopo anni di anticipazioni e semi-rivelazioni, finalmente la Volkswagen ha svelato la versione di produzione del suo pulmino storico riadattato in chiave moderne ed elettri, l’ID Buzz.



Il nuovo van discende direttamente dai pulmini hippie degli anni sessanta, che nei decenni hanno assunto nuove forme e tecnologie fino ad arrivare a questo nuovo modello che vanta le più moderne tecnologie della casa tedesca, essendo basato sulla stessa piattaforma della ID.3.

L’ID Buzz ha quindi un motore elettrico da 150 kw montato sull’asse posteriore e una batteria di bordo da 77kWh, che gli dovrebbe farantire un’autonomia intorno ai 400 km ed essere ricaricata all’ottanta per cento in trenta minuti con un caricatore adeguato.

Può ospitare fino a cinque persone con i rispettivi bagagli grazie ad una capacità di 1.121 litri, che diventano 2.205 se si piega la seconda fila di sedili. Il tutto in una lunghezza di 4,71 metri, nonostante la quale, grazie ad un impressionante raggio di sterzata di crica 11 metri, viene garantita una significativa capacità di manovra.

Pe finire, gli interni molto curati e particolarmente riusciti, adottano un materiale di origine non animale e comprendono vani portaoggetti in abbondanza oltre ad un considerevole numero di prote usb. Il Digital Cockpit di fonte al guidatore è da 5,30 pollici, mentre al centro del cruscotto è posizionato il touchscreen del sistema infotainment che può arrivare fino a 12 pollici a seconda delle configurazioni.

La produzione inizierà quest’anno con le prima consegne in Europa previste per l’autunno, ma il prezzo sia del van che della versione cargo non è stato ancora confermato.