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Auto elettriche meno care delle termiche dal 2027

L’industria automobilistica sta vivendo una rivoluzione con l’ascesa delle auto elettriche, superando gradualmente i veicoli tradizionali a motore termico. Sebbene inizialmente la produzione di veicoli elettrici comporti costi maggiori rispetto ai loro omologhi a benzina o diesel, un cambiamento significativo è all’orizzonte. Secondo un recente studio realizzato dalla nota società di consulenza Gartner, si prevede che i costi di produzione delle auto elettriche subiranno un calo, posizionandosi al di sotto di quelli dei veicoli a motore termico entro il 2027.



La diminuzione dei costi di produzione è attesa grazie ad innovazioni significative sia nei processi di fabbricazione sia nella progettazione dei veicoli elettrici. Pedro Pacheco, vicepresidente della ricerca presso Gartner, evidenzia l’impatto dei nuovi produttori di veicoli elettrici che hanno introdotto tecnologie rivoluzionarie, quali l’architettura centralizzata e il gigacasting. Queste innovazioni non solo riducono i tempi di assemblaggio ma anche i costi di produzione, influenzando positivamente l’intero settore automobilistico.

Le prospettive di vendita per le auto elettriche sono estremamente positive. Gartner prevede che le vendite globali di veicoli elettrici raggiungeranno i 18,4 milioni di unità entro la fine del 2024, con un ulteriore aumento a 20,6 milioni nel 2025, rispetto ai 15,4 milioni di veicoli a zero emissioni venduti nel 2023. Questo trend di crescita testimonia l’accelerata transizione verso una mobilità più sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

tesla parking

D’altro canto, le prospettive non sono altrettanto favorevoli per i piccoli produttori e le startup del settore, come Lucid, Fisker e Rivian. L’analisi di Gartner suggerisce che entro il 2027, circa il 15% di queste aziende verrà acquisito da conglomerati più grandi o sarà costretto alla bancarotta, a causa delle sfide legate alla scalabilità e alla competitività nel mercato.

Inoltre, esiste ancora un punto da risolvere nel passaggio all’elettrico. Lo stesso studio di Gartner mette in luce una prevista crescita dei costi di riparazione per i veicoli a batteria, stimando un aumento fino al 30% entro il 2027. Ciò potrebbe portare, in alcuni casi, ad un rifiuto da parte delle compagnie assicurative di coprire determinati modelli a causa dell’elevato costo delle riparazioni. Ciononostante, tale differenza si prevede potrà essere facilmente assorbida dal concomitante sviluppo della rete di assistenza e dell’intero indotto.



L’industria delle auto elettriche è ad un punto di svolta, con una riduzione dei costi di produzione che ne favorisce l’adozione su larga scala, nonostante alcune sfide che dovranno essere risolte di pari passo. L’innovazione continua a rappresentare il motore di questa trasformazione, promettendo un futuro in cui la mobilità sostenibile sarà alla portata di tutti.

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