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Mobilità sostenibile in Italia: tendenze e sviluppi nel 2024

La mobilità sostenibile in Italia sta vivendo un’epoca di significativa trasformazione. Il cambiamento nelle abitudini di trasporto degli italiani si riflette in una crescente propensione verso opzioni più sostenibili e verdi, segnando un’inversione di tendenza rispetto al passato dominato dall’auto privata. Questa evoluzione emerge chiaramente dall’ultima edizione del Barometro Auto & Mobilità di Ipsos-Europ Assistance, che illustra una società in rapido cambiamento.



Il report evidenzia che, nonostante il 94% degli italiani ancora utilizza l’automobile come principale mezzo di trasporto, oltre il 40% si dichiara aperto a rinunciarvi in futuro. Questa percentuale è notevolmente superiore alla media europea e vede i giovani tra 18 e 34 anni come i più inclini a modificare le proprie abitudini. Le nuove tendenze includono un maggiore interesse per la camminata, con il 43% degli intervistati che preferisce camminare più rispetto a cinque anni fa. L’uso della bicicletta muscolare è scelto dal 48% degli intervistati, mentre il 25% opta per quella elettrica. Anche il car sharing sta guadagnando terreno, con il 26% degli italiani che lo utilizza, registrando un incremento del 9% rispetto al 2022.

Questi cambiamenti sono principalmente motivati dalla crescente preoccupazione per i costi del trasporto, che incide sul 33% degli intervistati, seguita da variazioni nella situazione familiare (27%) e da motivazioni ecologiche (25%). Inoltre, una larga parte della popolazione (77%) è consapevole dell’impatto ambientale delle proprie scelte di mobilità e ha già iniziato a modificare le proprie abitudini per renderle più sostenibili.

tesla green

Nonostante l’interesse crescente, l’adozione delle auto elettriche in Italia procede a un ritmo moderato. Il 44% degli italiani considererebbe l’acquisto di un’auto elettrica, spinti dalla possibilità di risparmiare sui costi del carburante e da ragioni ambientali. Tuttavia, permangono preoccupazioni significative riguardo ai costi di acquisto e manutenzione, alla durata della batteria per lunghi viaggi, alla difficoltà di installare colonnine di ricarica in casa e alla mancanza di punti di ricarica nei luoghi di lavoro.

Interessante notare come il 58% degli italiani si dica interessato a polizze assicurative basate sulla persona, che coprono gli spostamenti a prescindere dal mezzo di trasporto utilizzato. Questo interesse si riflette anche nei servizi di assistenza stradale, dove l’87% considera essenziale l’assistenza stradale, il 86% il tracciamento del veicolo e l’85% l’auto sostitutiva. Un’area particolarmente promettente è quella dei servizi specifici per veicoli elettrici, con il 63% che vede l’assistenza stradale specifica per veicoli elettrici come molto utile, il 59% la mappatura dei punti di ricarica e il 53% le officine certificate per la manutenzione.



Mentre il cammino verso una mobilità completamente sostenibile è ancora lungo e disseminato di sfide, è evidente che l’Italia sta facendo passi significativi in questa direzione. L’adozione di tecnologie più verdi e la crescente consapevolezza ecologica stanno plasmando un nuovo paradigma di mobilità nel paese, segnando un progressivo distacco dall’era dell’auto a combustione interna verso un futuro più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

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