Ambiente

Transizione elettrica: superata in Italia la fatidica soglia del 5%

Il 2023 ha segnato un punto di svolta significativo nella mobilità sostenibile a livello globale. Secondo un’analisi di Bloomberg, ben 31 paesi hanno superato la soglia critica del 5% di auto elettriche (EV) sul totale delle nuove immatricolazioni, un incremento notevole rispetto ai 19 paesi del 2022. Questo aumento evidenzia non solo una crescente accettazione delle EV, ma anche l’avvio di una rapida transizione verso tecnologie di trasporto più pulite.



Il raggiungimento del 5% è più che un semplice numero: innescando una serie di dinamiche di mercato e percezioni pubbliche, apre la strada all’adozione di massa delle auto elettriche. Dati storici mostrano che, una volta superato questo limite, l’incremento delle vendite di EV accelera notevolmente, con molti paesi che passano dal 5% al 25% di nuove immatricolazioni EV in soli quattro anni. Questo trend è attribuibile alla curva di adozione a forma di S che caratterizza molte nuove tecnologie, dalla lenta accettazione iniziale ad una rapida espansione una volta superate certe resistenze culturali e infrastrutturali.

La crescente adozione delle EV è spinta non solo da considerazioni ambientali ma anche da vantaggi economici tangibili. Le EV sono sempre più viste come una soluzione vantaggiosa non solo per ridurre le emissioni di carbonio, ma anche per abbattere i costi di gestione a lungo termine. Studi dimostrano che, nonostante il costo iniziale possa essere superiore, le EV costano meno nel corso della loro vita operativa rispetto ai veicoli a combustione interna, grazie a minori spese per carburante e manutenzione.

motore elettrico cofano

Man mano che le vendite di EV aumentano, cresce anche l’infrastruttura di supporto. La disponibilità di stazioni di ricarica è un fattore cruciale che influisce sulla decisione di acquisto di un veicolo elettrico. Gli investimenti in infrastrutture di ricarica sono in rapido aumento, con un numero crescente di stazioni ad alta potenza che possono offrire ricariche rapide, rendendo le EV ancora più pratiche per l’uso quotidiano e per viaggi più lunghi.

Nel 2023, anche l’Italia ha finalmente superato la soglia del 5%, testimoniando un cambiamento significativo nel comportamento dei consumatori italiani e una maggiore apertura verso le auto elettriche. L’esempio dell’Italia riflette una tendenza più ampia in Europa e nel mondo, dove paesi come la Thailandia e la Turchia stanno rapidamente aumentando la loro quota di mercato EV grazie a politiche incentrate e alla nascita di modelli nazionali completamente elettrici. Oltre a monitorare le vendite di EV, è fondamentale considerare la qualità e l’efficacia delle politiche ambientali e dei regolamenti che supportano la transizione energetica. Gli incentivi fiscali, le restrizioni sulle emissioni e le zone a basse emissioni nelle città sono tutte strategie che possono accelerare l’adozione delle EV.



Il superamento della soglia del 5% di EV rappresenta un momento cruciale per il settore automobilistico e per il pianeta. Mentre celebriamo questi progressi, è essenziale continuare a spingere per politiche innovative e soluzioni tecnologiche che possono facilitare un futuro più sostenibile e a zero emissioni. Con la giusta combinazione di politiche di supporto, innovazione tecnologica e cambiamento nei comportamenti dei consumatori, il futuro delle auto elettriche è non solo inevitabile ma anche imminente.

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