
Geely E2, la regina delle vendite in Cina sbarca in Italia con prezzi da 20.900 euro
Il mercato italiano delle auto elettriche accoglie una nuova protagonista che potrebbe mettere in difficoltà diversi costruttori europei. Si tratta della Geely E2, una compatta a batteria che ha già dimostrato il proprio potenziale commerciale in Cina, dove nel 2025, commercializzata con il nome Xingyuan, è risultata l’automobile più venduta in assoluto, superando anche i modelli con motore a combustione.
Un risultato significativo, considerando che nel corso dell’anno sono stati venduti oltre 465.000 esemplari, a conferma di quanto le automobili elettriche economiche stiano diventando protagoniste del mercato automobilistico mondiale.
Presentata al pubblico italiano durante la Milano Design Week 2026, la Geely E2 è ora ordinabile nel nostro Paese con un listino che parte da appena 20.900 euro, una cifra che la colloca tra le proposte più interessanti per chi desidera abbandonare benzina e diesel senza affrontare una spesa particolarmente elevata.

Dimensioni compatte, ma lo spazio sorprende
Uno degli aspetti più interessanti della Geely E2 riguarda il rapporto tra dimensioni esterne e abitabilità. La vettura misura 4,13 metri in lunghezza, 1,80 metri in larghezza e circa 1,58 metri in altezza, dimensioni ideali per muoversi agilmente nel traffico cittadino senza rinunciare alla praticità necessaria per un utilizzo familiare.
Il passo di 2,65 metri permette di sfruttare efficacemente lo spazio disponibile nell’abitacolo, grazie anche ai vantaggi offerti da una piattaforma progettata per la propulsione elettrica.
Il risultato è un ambiente interno particolarmente generoso per una vettura di questa categoria, con un pavimento posteriore piatto che migliora il comfort dei passeggeri.
Anche il bagagliaio rappresenta uno dei punti di forza della E2: 375 litri di capacità, espandibili fino a 1.320 litri abbattendo gli schienali posteriori. Numeri che consentono alla piccola Geely di confrontarsi, almeno sul piano della capacità di carico, con automobili appartenenti a segmenti superiori.
A questi si aggiunge un vano anteriore da 70 litri, particolarmente utile per riporre i cavi di ricarica e altri oggetti, liberando ulteriore spazio nel bagagliaio principale.

Design moderno e tecnologia da categoria superiore
Esteticamente, la Geely E2 punta su uno stile contemporaneo, caratterizzato da superfici pulite, proporzioni equilibrate e dettagli che contribuiscono a conferirle un’identità riconoscibile.
Il frontale presenta una superficie quasi completamente chiusa, soluzione tipica delle vetture elettriche che permette di migliorare l’efficienza aerodinamica. I gruppi ottici dalle forme affusolate e le linee arrotondate contribuiscono a creare un’immagine moderna, mentre il tetto nero a contrasto, disponibile nella versione più ricca, aggiunge un tocco di personalità.
All’interno domina la tecnologia digitale, ma senza rinunciare completamente ai comandi tradizionali.
La plancia ospita un display centrale da 14,6 pollici, affiancato da una strumentazione digitale da 8,8 pollici dedicata alle informazioni di guida.
L’abitacolo presenta un’impostazione essenziale, con pochi elementi superflui e numerosi vani portaoggetti. La presenza di pulsanti fisici per alcune funzioni permette inoltre di migliorare l’ergonomia e ridurre la necessità di utilizzare continuamente lo schermo durante la marcia.
Tra le dotazioni disponibili figurano la ricarica wireless dello smartphone, l’illuminazione ambientale personalizzabile, il volante riscaldato e un sistema di telecamere con visuale panoramica a 540 gradi.

Due batterie e fino a 345 chilometri di autonomia
La gamma della Geely E2 si articola attorno a due configurazioni meccaniche, entrambe caratterizzate da un motore elettrico collocato sull’asse posteriore.
La versione d’ingresso sviluppa 82 CV e 150 Nm di coppia, sufficienti per garantire una guida fluida e reattiva nell’utilizzo quotidiano. È equipaggiata con una batteria al litio-ferro-fosfato (LFP) da 35,35 kWh, che permette di percorrere fino a 252 chilometri nel ciclo di omologazione WLTP.
Le varianti superiori adottano invece un motore da 116 CV, sempre con 150 Nm di coppia, abbinato a una batteria LFP da 47,14 kWh. In questa configurazione l’autonomia dichiarata sale a 345 chilometri, rendendo la E2 adatta non soltanto agli spostamenti urbani, ma anche a percorsi extraurbani e viaggi di media distanza.
La velocità massima è limitata a 130 km/h per entrambe le motorizzazioni, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede rispettivamente 14,2 e 11,5 secondi.
La scelta delle batterie LFP rappresenta un ulteriore elemento interessante: questa tecnologia è apprezzata per la stabilità chimica, la durata e la possibilità di contenere i costi di produzione, contribuendo a rendere le automobili elettriche economicamente più accessibili.

Ricarica rapida e possibilità di alimentare dispositivi esterni
Per quanto riguarda la ricarica, la Geely E2 dispone di un caricatore di bordo in corrente alternata da 6,6 kW, mentre collegandosi a una stazione di ricarica rapida in corrente continua può raggiungere una potenza massima di 70 kW.
Secondo i dati ufficiali, per passare dal 30% all’80% della batteria sono necessari circa 25 minuti, in condizioni adeguate.
Una caratteristica particolarmente interessante è la presenza della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che consente di sfruttare l’energia immagazzinata nella batteria per alimentare dispositivi elettrici esterni, fino a una potenza di 3,3 kW.
Una soluzione utile per attività all’aperto, piccoli elettrodomestici e attrezzature elettroniche, che rende la vettura ancora più versatile.

Prezzi: tre versioni per tutte le esigenze
La strategia commerciale di Geely punta soprattutto sulla competitività economica, proponendo una gamma semplice e articolata su tre livelli di allestimento.
La Geely E2 Pro, proposta a 20.900 euro, rappresenta la porta d’accesso alla gamma. Offre il motore da 82 CV, la batteria da 35,35 kWh e un’autonomia dichiarata di 252 chilometri. Nonostante il prezzo contenuto, comprende già fari Full LED, sistemi di assistenza alla guida, strumentazione digitale e sedili anteriori regolabili elettricamente.
La Geely E2 Max, disponibile a 22.900 euro, rappresenta probabilmente il compromesso più interessante. Per 2.000 euro aggiuntivi rispetto alla versione base offre il motore da 116 CV e la batteria maggiorata, aumentando l’autonomia fino a 345 chilometri.
Al vertice della gamma troviamo la Geely E2 Ultra, proposta a 24.900 euro. Mantiene la stessa motorizzazione e batteria della Max, ma arricchisce l’equipaggiamento con cerchi in lega, telecamere panoramiche, ricarica wireless, illuminazione ambientale, volante riscaldato e portellone elettrico.

Una nuova sfida per le compatte elettriche europee
L’arrivo della Geely E2 rappresenta un ulteriore segnale del cambiamento che sta attraversando l’industria automobilistica.
Per anni il prezzo d’acquisto è stato considerato uno dei principali ostacoli alla diffusione delle auto elettriche, soprattutto nei segmenti più economici. Modelli come la E2 dimostrano invece come l’evoluzione tecnologica, le economie di scala e l’impiego di batterie meno costose possano contribuire a ridurre progressivamente questa barriera.
La compatta cinese dovrà confrontarsi con vetture come Peugeot E-208, Lancia Ypsilon elettrica, Renault 5 E-Tech e le nuove proposte elettriche del Gruppo Volkswagen, in un segmento destinato a diventare sempre più competitivo.
Naturalmente, il successo europeo dipenderà anche dalla qualità percepita, dall’affidabilità nel lungo periodo e dall’efficienza della rete di vendita e assistenza, aspetti che dovranno essere valutati con l’esperienza dei primi proprietari.
Resta però un dato significativo: un’automobile completamente elettrica, con cinque posti, un bagagliaio generoso e un’autonomia fino a 345 chilometri, è oggi acquistabile a poco più di 20.000 euro.
La Geely E2 potrebbe quindi contribuire ad accelerare la diffusione della mobilità elettrica anche in Italia, offrendo a un numero crescente di automobilisti la possibilità di beneficiare di una guida silenziosa, dell’assenza di emissioni allo scarico e dei potenziali risparmi sui costi di utilizzo e manutenzione.
Il suo straordinario successo in Cina non garantisce automaticamente risultati analoghi in Europa, ma costituisce un precedente difficile da ignorare. E soprattutto dimostra che il futuro dell’automobile elettrica non appartiene più soltanto ai modelli costosi: sta diventando sempre più accessibile anche agli automobilisti comuni.
